Catania formula 3 a tutto gas
Catania formula 3 a tutto gas

Catania formula 3 a tutto gas

a.cig.) Emergenza? Sì, per gli altri. Con questo Catania è dura per tutti. Chiedere al Rende e al Fondi per informazioni. La vittoria del Purificato fa il paio con quella ottenuta in Calabria la settimana precedente confermando le indicazioni emerse sette giorni prima.

I rossazzurri vincono con merito e autorevolezza, ribadendo confortanti segni di maturità. Senza il regista (Lodi), i due esterni d’attacco titolari (Russotto e Di Grazia) e con una delle colonne della difesa (Bogdan) forzatamente in panchina per problemi fisici, la squadra di Lucarelli avrà pure qualche pedina in meno a disposizione, ma non difetta certo di carattere e intensità.

Il 3-5-2 ben riveduto e corretto dal tecnico livornese con l’abbassamento di Marchese tra i tre centrali in difesa, l’inserimento di Esposito a destra, lo spostamento di Semenzato sulla fascia opposta e il ritorno di Biagianti in mediana copre bene il campo e concede nulla a un avversario che nelle ultime dieci giornate aveva raccolto ben 19 punti e non perdeva in casa da settembre.

Pisseri fa a lungo da spettatore in una partita nella quale il Catania prende subito il comando delle operazioni, sfruttando i buoni movimenti dei centrocampisti, Mazzarani e Fornito in particolare, la gamba di Esposito, inesauribile sulla corsia di competenza, e l’intesa crescente tra Curiale e Ripa.

Il salvataggio di Elezaj sul tocco ravvicinato di Semenzato a correggere un colpo di testa di Ripa serve solo a posticipare di qualche minuto il vantaggio etneo firmato da Fornito, lasciato libero di battere a rete nell’area piccola su un pallone ben lavorato da Mazzarani: il fatto che si tratti del tredicesimo differente marcatore rossazzurro in questa stagione è qualcosa di più di un dato statistico.

Segnano in tanti, ma il Catania ha pure il capocannoniere. Un quarto d’ora più tardi, Curiale sigla il suo nono gol sfruttando un fuorigioco malriuscito del Fondi e un rimpallo favorevole dopo l’uscita di Elezaj su Mazzarani: destro in bella coordinazione e 2-0.

Il perfetto spartito tattico, puntellato da una difesa compatta e dalla capacità di mantenere costantemente le giuste distanze tra i reparti, viene impreziosito nella ripresa dal tris di Ripa, confermatosi in sensibile crescita e mossosi con grande intelligenza per l’intero incontro: il tocco sotto misura del centravanti giunge pochi istanti dopo un’isolata sbavatura di Esposito, che in area libera male regalando allo svagato Corvia un pallone che l’ex romanista svirgola malamente, e premia lo spirito di gruppo incarnato dal tenace lavoro di Curiale, da applausi nell’andare in pressing su Paparusso e nel recuperare il pallone buono per l’assist vincente.

Solo a quel punto il Catania rallenta un po’ permettendo al Fondi di proporsi in avanti con un minimo di regolarità, propiziata dall’allargamento a destra di Nolè, le cui combinazioni con Galasso rappresentano l’automatismo che funziona meglio tra i locali, tando da produrre, non a caso, il gol dello stesso Galasso con un preciso diagonale dal limite.

Particolari marginali nell’economia di 90′ che consegnano al Catania l’aggancio in vetta provvisorio e la settima vittoria esterna, altro dato che non può passare inosservato. Nel recente passato, per mettere insieme sette successi lontano dal Massimino sono serviti due-tre campionati. Oggi gli etnei in trasferta corrono a mille. Se cercavate un indice di personalità, lo avete sotto gli occhi.

FONDI-CATANIA 1-3
Fondi (4-3-1-2): Elezaj 6, Galasso 6.5, Vastola 5.5, Ghinassi 5.5, Paparusso 5, Ricciardi 5.5 (28′ st De Sousa sv), Quaini 5 (32′ st Vasco sv), Corticchia 5 (11′ st De Martino 6), Lazzari 5 (28′ st Ciotola sv); Corvia 4.5 (32′ st Mastropietro sv), Nolè 6.5. In panchina Cojocaru, De Leidi, Maldini, Pompei, Sakaj, Pezone. Allenatore: Mattei 5.
Catania (3-5-2): Pisseri 6, Aya 6.5, Tedeschi 6.5, Marchese 6, Esposito 7.5, Mazzarani 7 (44′ st Lovric sv), Biagianti 6.5 (22′ st Bucolo 6), Fornito 7 (22′ st Caccetta 6), Semenzato 6, Curiale 7 (28′ st Ze’ Turbo sv), Ripa 7. In panchina Martinez, Djodjevic, Bogdan, Manneh. Allenatore: Lucarelli 7.5
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina 6.5
Reti: 17′ pt Fornito, 32′ pt Curiale, 17′ st Ripa, 35′ st Galasso.
Note: spettatori 500 circa. Ammoniti Marchese, Vastola, Lazzari, Biagianti, Vasco. Angoli: 5-3 per il Catania. Recupero: 1′, 4′.

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