Akragas, doppio suicidio

Akragas, doppio suicidio

Un finale rocambolesco condanna l’Akragas sul campo del Bisceglie. Sotto 1-0 a mezz’ora dalla fine, gli agrigentini acciuffano il pareggio con Dammaco all’inizio del recupero, ma vengono beffati al 95′ da un gol a porta vuota in contropiede. L’ennesimo fallimento di una squadra alla quale in questo campionato non ne va bene una.

C’è freddo, il campo è scivoloso e il pubblico mugugna: vorrebbe vedere ben altro primo tempo contro l’ultima in classifica. Invece i pugliesi sonnecchiano senza mai avvicinarsi a Vono. L’Akragas si adegua e rimane abbottonato.

La partita forse non si sbloccherebbe mai, se al minuto 20 della ripresa il portiere ospite non si suicidasse con un maldestro tentativo di controllo: D’Ursi gli soffia il pallone e porta i suoi in vantaggio. Gli agrigentini ci provano allora con una botta da lontano di Sanseverino, Crispino para. Si arriva al recupero pirotecnico: prima Camarà serve a Dammaco una palla solo da toccare a due metri dalla porta, poi la fuga e l’assist di Giron a Jovanovic per la più facile delle reti.

BISCEGLIE-AKRAGAS 2-1
Bisceglie (3-5-2): Crispino 6; Petta sv (6′ pt Markic 6.5), Delvino 6, Giron 6.5; D’Ursi 6.5, Risolo 7, Toskic 6 (38′ st D’Ancora sv), Montinaro 6.5, Jurkic 6; Azzi 5.5 (38′ st Russo sv), Ayina (24′ st Jovanovic 7). In panchina: Vassallo, Alberga, Colella, Migliavacca, Diallo, Spedaliere, Vrdoljak, Prezioso. Allenatore: Alberga 7.
Akragas (3-5-1-1): Vono 5.5; Mileto 5.5, Danese 5.5, Pisani 5.5; Scrugli 6 (22′ st Dammacco 6.5), Sanseverino 6 (32′ st Gjuci 6), Bramati 6.5, Carrotta 5.5, Pastore 5.5; Zibert 6.5; Moreo 5 (21′ st Camara’ 6). In panchina: Lo Monaco, Raucci, Petrucci, Ioio, Caternicchia, Canale, Saitta, Navas, Minacori. Allenatore: Criaco 6 (Di Napoli squalificato).
Arbitro: Rossetti di Ancona 5.
Reti: 20′ st D’Ursi, 46′ st Dammacco, 50′ st Jovanovic.
Note: spettatori 800 circa, incasso non ancora comunicato. Ammonito: Jovanovic. Angoli: 7-2. Recupero: 1′, 5′.

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