Valoti: “Grande occasione”

Valoti: “Grande occasione”

PALERMO – “E’ un grandissimo piacere essere qui. Sono emozionato di tornare a Palermo, ringrazio Zamparini e prendo questo incarico con grande entusiasmo. E’ successo tutto molto velocemente: farò il massimo e ho grandi motivazioni, cercherò di condividere questa esperienza con la famiglia del Palermo”. Si presenta così il nuovo direttore sportivo del Palermo, Aladino Valoti. Maurizio Zamparini lo ha chiamato per sostituire l’esonerato Fabio Lupo.

“E’ la prima volta – ha spiegato – che subentro in corsa, forse voi ci siete abituati, ma accetto la situazione, la vivo come una nuova esperienza. Sicuramente per me è un’opportunità importante: ho sempre scelto finora di stare vicino a casa (all’Albinoleffe e poi al Sudtirol). Questa è una realtà diversa, ma sono convinto di poter fare bene. Obiettivi? Concentrarsi sulla squadra e fare il meglio possibile: il Palermo sta facendo un buon campionato, la squadra sta bene. Dobbiamo pensare al Parma e cercare di andare in Serie A, abbiamo tutte le carte in regola. Il mio arrivo è una scelta del patron per continuare questo percorso”.

“La squadra ha grossi margini di miglioramento da qui alla fine del campionato, ne sono certo – continua Valoti – Conoscevo Tedino, è un allenatore preparato con idee chiare e che sa lavorare bene con lo staff. Starò il piu’ possibile vicino a tutti. La mia esperienza mi ha portato a fare il ds facendo capire ai ragazzi che ci sei sempre, perchè questo è quello che fa un po’ la differenza”.

Valoti ha indossato la maglia rosanero nel corso della sua carriera calcistica: “Ero un giocatore normalissimo, ma a Palermo sono stato apprezzato più che da altre parti”. Il nuovo ds spiega da chi è stato contattato, considerate le voci sugli influenti colaboratori di Zamparini: “Sono stato contattato dal patron, Gianni Di Marzio mi ha solo avvisato dell’interessamento del Palermo, mi ha detto che Zamparini voleva parlarmi, abbiamo chiacchierato un po’ e successivamente ho deciso di accettare la sua offerta. Curkovic? Non ho avuto il piacere di conoscerlo, ma spero di poterlo fare in futuro”.

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