Catania, il timbro è di Manneh
Catania, il timbro è di Manneh

Catania, il timbro è di Manneh

Novanta minuti per non perdere il ritmo partita in vista dei play off e un gol di Manneh. Il Catania torna da Barcellona Pozzo di Gotto con una vittoria di misura al termine di un test sufficientemente probante contro un avversario a sua volta atteso dagli spareggi promozione in Serie D.

Lucarelli, che lascia a riposo cinque elementi (Bogdan, Tedeschi, Lodi, Curiale e Rossetti), propone in avvio un 4-3-3 con Pisseri in porta, Semenzato, Aya, Blondett e Porcino in difesa, Mazzarani, Biagianti e Rizzo a centrocampo, Barisic, Brodic e Russotto in avanti.

Nel primo tempo l’occasione migliore per i rossazzurri giunge dopo 35 minuti, quando Barisic e Russotto colpiscono due volte il palo nel corso della stessa azione.

Nella ripresa turnover totale con il solo Aya (poi rimpiazzato dal giovane Berti) confermato. Lucarelli schiera Martinez in porta, Esposito, Aya, Marchese e Djordjevic (fuori lista in campionato ma ovviamente impiegabile in amichevole) in difesa, Fornito, Bucolo e Manneh in mediana, Caccavallo, Ripa e Di Grazia in attacco.

Ripa è il più attivo, ma anche l’Igea Virtus non rinuncia a proporsi in avanti impegnando Martinez con Merkaj, la scorsa estate in prova proprio con gli etnei. Il gol arriva a 5′ dallo scadere. A firmarlo è Manneh, lesto a insaccare sugli sviluppi di un tiro di Caccavallo (buoni i segnali offerti dall’ex Paganese, reduce da un lungo stop) respinto dal portiere Ingrassia.

 

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