Catania, operazione finale
Catania, operazione finale

Catania, operazione finale

E’ già tempo di semifinali. A soli tre giorni di distanza dalla partita di ritorno col Feralpisalò, il Catania torna in campo per la gara d’andata della doppia sfida col Siena (20,45, diretta tv su Rai Sport).

Il terzo impegno in sette giorni, peraltro non distante dal match di ritorno in programma domenica al Massimino, potrebbe indurre Lucarelli a ritoccare qualcosa in formazione.

Il tecnico, che ha convocato 24 elementi (Fornito l’unico indisponibile), si affiderà ancora al 3-5-2, ma sta valutando il ricorso al turnover, seppur limitato: Tedeschi in difesa e Mazzarani a centrocampo sono due opzioni da tenere in debita considerazione.

Il Siena, dal canto suo, dovrebbe modificare qualcosa in difesa, reparto che deve fare i conti con le condizioni non ottimali di D’Ambrosio, convocato ma uscito acciaccato dalla sfida con la Reggiana (botta al collo del piede): il tecnico Mignani è pronto a schierare Sbraga-Panariello come coppia di centrali arretrati, Bulevardi è l’altra possibile novità nel 4-3-1-2 abituale dei senesi.

“Il Catania? Nelle ultime partite ha giocato con il 3-5-2, è una squadra solida ed esperta – ha detto Mignani nella conferenza stampa della vigilia – con giocatori che probabilmente c’entrano poco in questa categoria. E’ stata costruita per vincere con una società forte alle spalle e una grande città dietro. È affascinante arrivare in semifinale e trovare una squadra forte, sono contento di affrontare il Catania”.

Al Franchi si riparte da zero. I piazzamenti della stagione regolare non contano più. Accede alla finale di Pescara chi fa meglio nella doppia sfida. In caso di parità (i gol in trasferta non valgono doppio) sono previsti supplementari e rigori.

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