Catania, il cerchio si stringe
Catania, il cerchio si stringe

Catania, il cerchio si stringe

Il Catania torna a parlare. A bocca chiusa dall’eliminazione nelle semifinali dei play off con il Siena, la società etnea romperà il silenzio venerdì pomeriggio, alle 15, quando in sala stampa, a Torre del Grifo, si presenterà l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco.

Il dirigente rossazzurro illustrerà i programmi del club in vista della prossima stagione: scelta dell’allenatore (che arriverà tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima), obiettivi e situazione patrimoniale gli argomenti in agenda.

Intanto, proprio Lo Monaco e il ds Argurio stringono i tempi per individuare il profilo al quale affidare la guida della squadra. Il quadro è quello anticipato qualche giorno fa, sfrondato da un paio di strade alternative (vedi Braglia, confermato a Cosenza).

Tre i nomi sui quali il Catania sta insistendo negli ultimi giorni. La pista più praticabile al momento è quella che porta a Massimo Drago, ex Crotone e Cesena, stimato dalla dirigenza e libero da vincoli (il legame contrattuale con i romagnoli scade a fine mese): il tecnico calabrese ha già manifestato la propria disponibilità ad accettare l’incarico.

Le altre opzioni sono Gianluca Grassadonia, vecchia conoscenza di Lo Monaco e reduce dall’esonero con la Pro Vercelli, e Andrea Sottil, che piace ma ha un contratto con il Livorno rinnovato automaticamente con la promozione in B e quindi dovrebbe liberarsi dai toscani prima di dire sì alla sua ex squadra.

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