Giorgetti rompe gli indugi

Giorgetti rompe gli indugi

“Uno spettacolo indecoroso”. Il sottosegretario allo Sport Giancarlo Giorgetti, nel corso di una comunicazione alla commissione Istruzione del Senato, stigmatizza senza mezzi termini il caos venutosi a creare tra Serie B e Serie C sulla questione ripescaggi. “Se il Collegio di Garanzia del Coni non sarà in grado di normalizzare la situazione – ha detto Giorgetti – saremo costretti ad intervenire con la proposta di interventi legislativi d’urgenza per uscire dal caos”.

Poco dopo, la Lega di Serie B è intervenuta con una nota sulla vicenda dando la propria interpretazione alle parole di Giorgetti: “Il can can di questi giorni attorno all’operato del Collegio di garanzia ha forse fatto perdere di vista l’obiettivo perseguito da Figc e Lega B, oggi tanto osteggiati, obiettivo che va esattamente nella direzione di cui proprio in queste ore parla il sottosegretario allo Sport Giancarlo Giorgetti quando ricorda lo ‘spettacolo indecoroso con fallimenti di società e ripescaggi che innesca un confuso gioco al rimpiattino tra organi di giustizia sportiva e non” oltre alla necessità di prevedere, come richiesto a più riprese anche dal presiedente, Mauro Balata, forme di vigilanza e controllo sulle società calcistiche che non possono essere quelli previsti oggi”.

“Tale è la confusione che si sta generando in questi giorni che addirittura c’è chi parla di campionato della Serie B sospeso. Invece il campionato va avanti – prosegue la nota -, regolarmente perché è quello che vogliono milioni di tifosi e perché non c’è alcun provvedimento di divieto che ne ha disposto la sospensione. D’altra parte la decisione cautelare di quattro giorni fa ha mai disposto alcunché in relazione al campionato di serie B, altrimenti evidentemente si sarebbe dovuta sospendere anche la terza giornata, giocata invece regolarmente”.

“Notizie non veritiere che provocano, anche nell’attualità, danni organizzativi, economici e di immagine – conclude la Lega di Serie B – a sponsor, partner, tifosi e ai club che hanno meritato sul campo la possibilità di partecipare al torneo e ai quali quindi è dovuto il massimo rispetto”.

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