Catania, tre in uscita

Catania, tre in uscita

Il primo acquisto è arrivato, altri ne seguiranno. In attesa che in settimana maturino altri innesti dopo quello del centrocampista Carriero (si attende in tempi brevi l’ufficializzazione dell’ingaggio di Palumbo dalla Sampdoria), il mercato del Catania entra nel vivo anche per i movimenti in uscita, necessari soprattutto per quel che riguarda la lista bloccata degli over.

A liberare almeno un posto tra i quattordici disponibili per i nati prima del 1 gennaio ’96 sarà Luigi Scaglia, prelevato in prestito dal Parma nello scorso agosto e destinato a tornare ai ducali dopo una prima fase di campionato nella quale ha totalizzato undici presenze.

Rientrerà dal prestito anche Andrea Vassallo, il cui cartellino è di proprietà del Bologna: il giocatore ha sin qui collezionato dodici presenze e un gol, ma nelle ultime quattro gare si è visto sempre meno restando in panchina in ben tre occasioni e giocando solo gli ultimi 28′ della sfida con la Cavese.

La società sta lavorando anche per la cessione di Fran Brodic, ma solo a titolo temporaneo. Il trequartista croato, portato a Catania dal ds Argurio, è un profilo nel quale il club crede fortemente, tanto da averlo vincolato in estate con un contratto triennale dopo il rientro al Bruges in seguito alla scadenza del prestito della scorsa annata: l’operazione è dunque da leggere con l’intenzione di far giocare con maggiore regolarità il ragazzo per poi riportarlo in rossazzurro a fine campionato.

Il futuro di Andrea Di Grazia, in rotta con la società per il mancato rinnovo del contratto, dipende invece dal ricorso al Collegio arbitrale inoltrato dai rappresentanti del ragazzo: qualora dovesse essere accolto, l’esterno d’attacco catanese si libererà d’autorità, in caso contrario resterà legato agli etnei sino alla conclusione del torneo per poi accasarsi altrove in estate.

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