Catania, la notte della verità

Catania, la notte della verità

Vincere o dire addio alle speranze di promozione. Il Catania non ha più alternative. Dopo il 2-2 del Massimino, se gli etnei vogliono strappare il pass per la finale dei play off di Serie C devono espugnare il Provinciale, dove domenica sera sfideranno il Trapani nella semifinale di ritorno.

Brutto cliente la squadra granata, superiore ai rossazzurri nella sfida di mercoledì sera, quando solo la genialità di Lodi, autore di uno spettacolare gol su punizione dalla propria metà campo, è riuscita a rimettere in partita in padroni di casa.

Sottil, che ha scontato la squalifica e tornerà al suo posto in panchina, ripartirà proprio dal regista, che per la prima volta in questi play off sarà titolare. Il tecnico del Catania ha provato sia il 4-3-1-2 con Sarno trequartista sia il 4-3-3 con l’ex foggiano esterno d’attacco e Manneh sulla fascia opposta.

In avanti Di Piazza sarà sicuro titolare. Torna disponibile pure Curiale, anch’egli reduce da un turno di stop imposto dal giudice sportivo: l’ex trapanese contende a Marotta una maglia in caso di attacco a due punte. Convocato e utilizzabile Baraye, uscito in autoambulanza al termine della sfida d’andata: escluso qualsiasi trauma commotivo, il laterale sinistro è in vantaggio su Marchese per una maglia da laterale sinistro.

In casa Trapani non sono annunciate novità. L’ottima prova del Massimino suggerisce a Italiano, fedele al 4-3-3, di non toccare nulla. Ancora indisponibili Pagliarulo, Golfo, Dambros e Mastaj, i granata si presenteranno con la stessa formazione di mercoledì. In avanti, dove permane l’unico piccolo dubbio, la soluzione più probabile resta la conferma di Nzola a discapito di Evacuo.

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