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Pubblicato: 16/02/2017
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"Ci prendono in giro"
Messina fuori controllo: cessione a Proto bloccata, stipendi non pagati. La squadra va a piedi sino ai cantieri navali per protesta. Lucarelli: "Non vogliamo fare la fine del Parma"

f.t.) Un passaggio di proprietà che sembrava fatto. Tanto che in mattinata, al Comune, Franco Proto si è presentato istituzionalmente all'assessore comunale allo Sport. Ma la cessione dell'Acr Messina vive ormai di continui colpi di scena e così dopo pranzo è giunta l'ennesima fumata nera.

La notizia che la trattativa potrebbe saltare per alcuni paletti inseriti all'ultimo momento dal socio di maggioranza, Natale Stracuzzi, è piombata nello spogliatoio della squadra pronta ad allenarsi allo stadio Celeste. Allenamento quindi saltato e squadra che a piedi ha percorso quasi due chilometri per andare a protestare fuori dai cancelli dei cantieri navali di proprietà di Stracuzzi.

La protesta dei giocatori, ai quali non sono stati pagati gli stipendi, è stata amplificata subito sui social network e tanti tifosi si sono aggregati ai giocatori. Fuori dai cancelli a parlare sono le facce di Lucarelli ("I ragazzi non ci stanno a fare la fine del Parma") e dei giocatori con il capitano Gianluca Musacci a farsi megafono della squadra ("Siamo pronti a rinunciare alla trasferta di Pagani").

L'arrivo di Stracuzzi e l'incontro con una delegazione di giocatori e lo stesso tecnico avrebbero portato l'ex presidente alla decisione di cedere le sue quote all'Antares che quindi tratterebbe con Proto. Ma sembra un'altra tappa delle schermaglie in atto tra i soci dell'Acr Messina. Tutto resta in bilico e a rischio c’è la trasferta di Pagani.