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primo gol paganese
Pubblicato: 19/03/2017
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Catania, l'angolo del castigo
Terza sconfitta di fila per i rossazzurri, battuti dalla Paganese per 2-1 con due gol di Alcibiade e Firenze sugli sviluppi di altrettanti corner. Inutile il provvisorio pari di Di Grazia

a.cig.) Una volta in corner ci si salvava. Adesso si affonda. E' il destino del Catania, che a Pagani capitola incassando due reti su altrettanti angoli. I gol di Alcibiade e Firenze prolungano la quaresima di una squadra in crisi d'identità e di risultati. Nelle ultime sei giornate, dal derby di Agrigento in poi, i rossazzurri hanno raggranellato appena quattro punti, frutto di una vittoria e un pari, e ben quattro sconfitte, tre nelle ultime tre giornate, uscendo dalla zona play off e passando dal sesto al dodicesimo posto.

Una spirale negativa che prosegue contro la Paganese, protagonista, al contrario degli etnei, di una bella serie positiva (cinque vittorie e un pari nelle ultime sei uscite) ma certo alla portata della formazione di Pulvirenti. Che, alla sua seconda presenza sulla panchina catanese, opta per il 4-3-3 con Marchese laterale sinistro, Scoppa rilanciato in regia e Tavares largo nel tridente completato da Pozzebon e Di Grazia. Quale sia il modulo, però, il Catania denota i soliti limiti di ritmo e personalità, soprattutto in trasferta.

Biagianti e compagni ringraziano dopo un quarto d'ora l'immancabile Pisseri per una chiusura su Bollino, non rischiano molto di più, ma non esibiscono neppure la convinzione e la brillantezza che servirebbero quando c'è da venire avanti. Un tiro cross di Marchese sul quale Pozzebon non arriva e un contropiede in campo aperto di Tavares, che sbaglia il controllo permettendo a Liverani di sventare la minaccia in uscita, sono gli unici sussulti di una formazione troppo compassata. E quando Alcibiade svetta tra Scoppa e Marchese su un angolo di Bollino la partita prende la peggiore piega possibile. 

Il segmento migliore della gara il Catania lo gioca in avvio di ripresa, quando Di Grazia trova una fiammata sfondando a destra con un doppio passo e facendo centro con la complicità di una deviazione dell'incerto Carillo. I rossazzurri provano a insistere, traggono giovamento dall'innesto di Russotto e costruiscono due buone palle gol con Pozzebon, imbeccato in piena area da un bel taglio proprio di Russotto, e con un sinistro dal limite di Fornito: Liverani, ex di turno, replica bene in entrambi i casi.

Basta però un altro episodio avverso, figlio di un altro errore su calcio piazzato, per far spegnere la luce una volta per tutte: su corner da sinistra Marchese non chiude la marcatura su Firenze, che da pochi passi gira in rete. Il tempo per reagire ci sarebbe, ma per l'ennesima volta emergono le difficoltà, psicologiche e non solo, di un gruppo che negli ultimi venti minuti di partita non riesce a combinare più nulla, nonostante Pulvirenti provi a giocare anche con quattro punte rimpiazzando un centrocampista (Fornito) con Barisic. La storia si ripete e la classifica continua a peggiorare.

PAGANESE-CATANIA 2-1
Paganese (4-3-3): Liverani 7, Alcibiade 7, Carillo 5.5, De Santis 6, Della Corte 5.5, Tascone 6 (44' st Tagliavacche sv), Pestrin 6.5, Firenze 6.5 (37' st Picone sv), Reginaldo 6, Bollino 5.5 (21' st Herrera 6.5), Reginaldo 6, Cicerelli 6.5. A disp. Marruocco, Gomis, Mansi, Zerbo, Longo, Parlati, Caruso, Carrotta, Gorzelewski. All. Grassadonia 6.5.
Catania
(4-3-3): Pisseri 6.5, Parisi 5, Gil 6, Bergamelli 6.5, Marchese 4.5, Biagianti 5, Scoppa 5 (33' st Bucolo sv), Fornito 6 (37' st Barisic sv), Di Grazia 6, Pozzebon 5.5, Tavares 5 (12' st Russotto 6.5). A disp. Martinez, Mbodj, Longo, Manneh, Piermarteri. All. G. Pulvirenti 5.5
Arbitro: Zufferli di Udine 6.5
Rete: 36' pt Alcibiade, 8' st Di Grazia, 26' st Firenze.
Note: ammoniti Scoppa, Firenze e Russotto. Recupero 0' e 3'.