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Pubblicato: 17/06/2017
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"I play off non cambiano"
Gravina, presidente della Lega Pro, conferma la formula degli spareggi per la prossima stagione: "ll format ha dato grandissima visibilitÓ alla competizione"

FIRENZE - "Ringrazio le società che hanno partecipato a questa fase dei play-off e che hanno subito anche qualche disagio. Raccoglieremo le critiche e proveremo a superarli. Il format non cambierà e ha dato grandissima visibilità al valore della competizione e spessore ad una Lega che ha vissuto momenti di staticità e che ha dimostrato invece ora grandissima vitalità". L'impegno è del presidente di Lega Pro, Gabriele Gravina, a Firenze per la finale degli spareggi promozione tra Parma e Alessandria.

"Una Lega non a servizio di se stessa ma della comunità - ha aggiunto - I numeri di spettatori alle partite e di seguaci sui social ci danno ragione di essere sulla strada giusta. Numeri non da serie C, ma di una collettività, una comunità che dimostra che vive i problemi e dimostra una grande passione".

"Le nostre due Leghe, di A e di B, hanno dimostrato una incapacità di scegliere la propria governance. Si sta sviluppando un concetto di avidità nel nostro mondo sportivo con il potere in mano a pochi soggetti. Una avidità - ha continuato Gravina - che poi genera un sentimento negativo: l'avarizia, che toglie lucidità e non fa analizzare il momento politico del nostro calcio e non porta ad un rinnovamento che sarebbe necessario". 

"Manca la capacità di relazionarsi e non si capisce che il nostro sistema è fatto di rapporti reciproci - ha aggiunto - La crescita di un sistema può avvenire ad una condizione: togliere il 'dare per ricevere' che ad esempio è il principio base della legge Melandri. L'auspicio è che attraverso i sacrifici fatti dai club delle nostre società si possano porre le basi per creare un terreno fruttifero di rinascita e crescita di tutto il sistema".