Catania si mangia il derby

Catania si mangia il derby

Il derby del Massimino è nel piede di Catania. Al bomber del Siracusa la possibilità di decidere la sfida con la Sicula Leonzio, ma la palla calciata dal dischetto a metà della ripresa va fuori. Finisce così 0-0 una partita che le due squadre provano a vincere, per poi rallentare nel finale e accontentarsi.

Gli applausi dei tifosi lentinesi dimostrano che il pareggio in casa Sicula non dispiace. E che la cura del nuovo allenatore Diana sta risollevando una squadra molto avvilita.

La gara si apre con un’occasione sprecata da Catania: il suo tiro sfiora il palo. Poi si accende la Leonzio: ci provano Bollino e De Rossi, ma soprattutto Esposito; la botta spaventa Tomei ma oltrepassa la traversa.

Nella ripresa un’occasione per Bernardo (palla ciccata da ottima posizione), quindi il fallo di Gianola su Scardina e il rigore fallito da Catania. Che ci riprova nel finale: Narciso gli nega il gol.

SICULA LEONZIO-SIRACUSA 0-0
Leonzio (4-3-3): Narciso 7; De Rossi 6.5, Camilleri 6, Gianola 5.5, Squillace 6; Esposito 6, Davi’ 6, D’Angelo 6 (46′ st Russo sv); Bollino 6 (14′ st Arcidiacono 5.5), Tavares 5.5 (25′ st Ferreira 5.5), Gammone 6. In panchina: Ciotti, Pollace, Giuliano, Monteleone, De Felice, Granata, Aquilanti, Bonfiglio, Cozza. Allenatore: Diana 6.
Siracusa (4-2-3-1): Tomei 6.5; Daffara 6, Magnani 6,5, Giordano 6, Parisi 6; Spinelli 6.5, Palermo 6.5; Grillo 6 (25′ st Mangiacasale 6), Catania 5, Mazzocchi 5.5 (17′ st Sandomenico 5.5); Bernardo 6 (17′ st Scardina 6). In panchina: D’Alessandro, De Vito, Di Grazia, Plescia, Vicaroni, Mucciante, Liotti, Mancino, Toscano. Allenatore: Bianco 6.5. Arbitro: Curti di Milano 6.
Note: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Magnani, Gianola, Esposito, D’Angelo. Angoli: 3-5. Recupero: 2′, 5′.

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