Akragas, finalmente un sorriso

Akragas, finalmente un sorriso

L’Akragas spezza la serie nera. Reduce da sette sconfitte di fila e con un solo punto all’attivo nelle ultime undici giornate, il Gigante strappa il pareggio senza reti a Cosenza. Un punto che probabilmente non servirà a evitare la retrocessione diretta, ma che quanto meno dà un pizzico di morale.

Gli agrigentini concedono tutto sommato poco ai padroni di casa per l’intero primo tempo. Sotto la pioggia battente, la squadra di Braglia ci prova con Bruccini, Pascali, Perez e Tutino, ma Vono è attento e non si fa superare.

Poco prima dell’intervallo, l’Akragas, come accaduto nel derby col Trapani, si ritrova in superiorità numerica a causa di una testata di Trovato a Navas con conseguente espulsione del centrocampista rossoblu.

In apertura di ripresa, i calabresi colpiscono il palo con un tiro di Pascali. Nonostante l’uomo in meno, è il Cosenza ad attaccare: bravo Vono a dire no ai tentativi di Bruccini e Okereke.

I rossoblu collezionano 13 corner ma alla fine rischiano su uno spunto di Camarà neutralizzato dal portiere Saracco.

COSENZA-AKRAGAS 0-0
Cosenza (3-4-1-2): Saracco 6.5; Idda 6 (1′ st Calamai 5.5), Dermaku 6, Pascali 6.5; Corsi 5.5, Bruccini 6 (38′ st Mungo sv), Palmiero 5.5, Trovato 4; D’Orazio 5.5; Tutino 5 (31′ st Okereke 5.5), Perez 5 (32′ st Baclet 5). In panchina: Zommers, Ramos, Pasqualoni, Boniotti, Camigliano, Braglia. Allenatore: Occhiuzzi 5.5 (Braglia squalificato).
Akragas (4-3-1-2): Vono 7; Scrugli 6.5 (32′ st Ioio 6), Mileto 7, Danese 6, Carrotta 6; Navas 6.5, Sanseverino 6.5, Zibert 6.5; Pastore 6; Dammaco 5 (43′ st Saitta), Moreo 5 (24′ st Camara 6.5). In panchina: Lo Monaco, Minacori, Caternicchia, Pisani, Petrucci, Bramati, Canale, Raucci. Allenatore: Criaco 6.5.
Arbitro: Maranesi di Ciampino 6.5.
Note: spettatori 1.175 per un incasso di 7.405 euro. Espulso al 46′ pt Trovato per condotta violenta. Ammoniti: Danese, Baclet. Angoli: 13-4 per il Cosenza. Recupero: 2′, 5′.

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