Catania, scatta la fase due

Catania, scatta la fase due

I festeggiamenti non sono ancora terminati, ma per il Catania è già tempo di pensare alla Serie B. Il ripescaggio non ha colto di sorpresa la dirigenza, che ovviamente aveva già messo in conto tale eventualità predisponendo conseguenti strategie di mercato.

Programmazione necessaria per attivarsi con la dovuta velocità, visto che le contrattazioni in Serie B quest’anno chiuderanno anzitempo, ossia il 17 agosto. La prima notizia riguarda proprio la possibile proroga che il Catania e le altre società ripescate potrebbero avere in ragione dell’inevitabile frenata subita in attesa della pronuncia della Caf.

Nel caso in cui il Catania fosse rimasto in C le operazioni in entrata sarebbero state non più di due. Il ripescaggio e la volontà di onorare subito al meglio la serie cadetta porterà a un intervento più significativo. Sono previsti 4-5 arrivi, tutti di giocatori pronti per la categoria.

I dirigenti faranno il punto in questi giorni sentendo anche il tecnico Sottil per poi andare a chiudere le trattative messe in cantiere. Nulla di improvvisato, quindi. Il club etneo aveva già raffreddato, a prescindere dall’esito dei ricorsi, piste come quella che portava a Pasquale Maiorino, trequartista del Livorno dalle richieste economiche troppo elevate.

L’intenzione è quella di intervenire in tutti i reparti. Si cercano un secondo portiere, che a questo punto non sarà più una giovane scommessa ma un elemento maggiormente rodato, due difensori, un centrocampista e un attaccante.

Chiaramente sono previste alcune uscite per sfoltire l’organico. Alcune di queste sono già messe in conto, visto che si tratta di elementi fuori dal progetto tecnico (Caccetta, Ripa, Pozzebon, Marchese), altre sono legate agli acquisti.

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