Catania, casting in panchina

Catania, casting in panchina

La situazione dirigenziale è chiarita, adesso tocca all’allenatore. Il Catania avanza per gradi nel cammino che lo condurrà alla prossima stagione, la quinta di fila in Serie C.

La conferenza stampa di Pietro Lo Monaco non ha riservato sorprese. Come previsto, l’amministratore delegato rossazzurro resta al suo posto e con lui il direttore sportivo Christian Argurio.

Il prossimo passo riguarda la scelta del nuovo tecnico. Lo Monaco incontrerà tra lunedì e martedì Andrea Sottil, richiamato al posto di Novellino prima dei play off e ancora legato per un biennio al club etneo. Nonostante il vincolo contrattuale, la dirigenza non confermerà in panchina l’ex difensore rossazzurro, col quale si cercherà un accordo per risolvere il rapporto in anticipo.

Il Catania, intanto, si è messo in moto per individuare il sostituto. Nessuna scommessa: si cerca un profilo rodato, che sposi il progetto con convinzione. Da escludere, per varie ragioni, alcuni dei nomi ipotizzati sin qui, a cominciare da ItalianoLucarelli e Grassadonia, esplicitamente scartati dallo stesso Lo Monaco in conferenza stampa. Stesso discorso per Mimmo Toscano, in procinto di accasarsi a Reggio Calabria, Gaetano Auteri, che resterà a Catanzaro, e Giacomo Modica, lo scorso anno alla guida della Cavese.

Tra i tecnici presi in considerazione dalla dirigenza c’è invece Lorenzo D’Anna, in passato alla guida del Chievo e del Sud Tirol. Altri nomi apprezzati sono quelli di Antonio Calabro, ex Francavilla, Carpi e Viterbese, e di Andrea Camplone, già alla guida di Perugia, Bari e Cesena.

Oltre D’Anna, Camplone e Calabro ci sono però altri 2-3 tecnici al momento oggetto di valutazione. La settimana decisiva sarà la prossima, quando, dopo il confronto con Sottil, la società etnea stringerà il cerchio dando seguito ai primi contatti con i tecnici seguiti.

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