La Serie C torna all’antico

La Serie C torna all’antico

FORLI’ – Primo raduno della Can Pro a Sportilia. L’occasione buona per conoscere il nuovo designatore Antonio Damato: presenti anche Giovanni Di Liberatore, Paolo Calcagno, Maurizio Ciampi ed Emilio Ostinelli, componenti della Commissione arbitrale.

Alla riunione con gli arbitri e gli assistenti sono intervenuti il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, il numero 1 dell’Aia Marcello Nicchi e il segretario generale Emanuele Paolucci.

“E’ stato ringraziato per l’ottimo lavoro svolto Danilo Giannoccaro che dalla nuova stagione lavorerà con la serie A. L’incontro – sottolinea una nota – è stato utile anche per parlare del prossimo campionato: giovedì 25 luglio si conoscerà il calendario 2019-2020 nella magnifica location del Salone d’Onore del Coni a Roma e in diretta Rai”.

“Siamo vicini alle esigenze dei tifosi, li abbiamo ascoltati: per questo si giocheranno 3 anticipi il sabato sera, uno per girone, la domenica alle 15 e alle 17,30 più il posticipo Rai – ha affermato il presidente Ghirelli – Si torna, quindi, a giorni e orari fissi. Si può cambiare solo se lo chiederanno i club e lo si farà solo se si riuscirà a dimostrare che così facendo verranno più spettatori”.

E’ stato inoltre istituito il premio Stefano Farina, l’arbitro scomparso 2 anni fa, conferito a dirigenti arbitrali della Serie C. Altre date da ricordare: il prossimo 30 settembre e il 20 gennaio 2020 quando sono previsti l’assemblea dei club e l’incontro di capitani e allenatori con Can Pro e arbitri.

“Siamo una squadra con una grande autonomia – ha ribadito il presidente Ghirelli -. Devono esserci regole e rispetto per il difficile lavoro di arbitri e assistenti in formazione. Basta con le proteste, basta con gli isterismi. La Serie C cambia pelle, noi siamo la Lega dei pulmini, dell’educazione e di chi sa che ha un progetto vincente”.

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