Curiale rovescia la Leonzio

Curiale rovescia la Leonzio

a.cig.) La giocata più bella dal giocatore più discusso. Una prodezza in rovesciata di Davis Curiale doma la Sicula Leonzio e spedisce il Catania agli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C, in programma (salvo variazioni) mercoledì prossimo, in gara secca, a Potenza.

L’uno a zero ai lentinesi fa felice doppiamente Lucarelli, che alla vigilia aveva individuato nella coppa di categoria una possibile via alternativa a un buon piazzamento nella griglia play off e soffermandosi sui singoli aveva scosso Curiale invitandolo a dare segnali forti per evitare la cessione a gennaio.

Il bel gol in acrobazia di quello che due stagioni orsono è stato il capocannoniere del girone C ha naturalmente bisogno di conferme ma è un lampo che fa bene al giocatore e alla squadra, che domenica contro la Casertana, vista pure la squalifica di Di Piazza, avrà certamente bisogno di lui.

Lucarelli mantiene fede a quanto dichiarato e contro un avversario che schiera un tridente sceglie la difesa a quattro optando per un 4-3-3 con diverse novità. Tra i pali va Martinez, i laterali difensivi sono Noce e Marchese, in mediana riappare Lodi dal 1′, la punta centrale è Curiale nonostante l’indisponibilità di Di Piazza per il campionato.

Anche la Sicula Leonzio, dal canto suo, fa turnover, pur moderato: rispetto al pari interno di domenica con il Francavilla, in difesa trovano spazio De Rossi e Tafa, in mediana Cozza e Megelaitis, in attacco Scadina e Terranova.

In un Massimino semideserto e su un terreno di gioco malconcio dopo la pioggia e la partita dell’Under 21, il Catania prende l’iniziativa attaccando con insistenza. Gli etnei ci provano con Lodi, che recupera palla sulla trequarti e prova un sinistro a giro da venti metri sul quale Nordi arriva in tuffo, Di Molfetta, il cui destro sul primo palo viene mandato in angolo da Nordi, e Marchese, autore di un sinistro al volo di poco sul fondo su imbeccata da corner di Lodi.

I rossazzurri collezionano angoli e sugli sviluppi dell’ottavo corner sbloccano il punteggio con una gran giocata di Curiale, bravo nel trovare in piena area la coordinazione necessaria per una pregevole rovesciata. Pochi istanti più tardi potrebbe maturare il raddoppio, ma Nordi si salva con i piedi sullo spunto in area del vivace Di Molfetta.

La Leonzio resta a lungo inoffensiva, ma sulla prima palla gol bianconera serve un vero miracolo di Martinez, reattivo nell’opporsi al colpo di testa a botta sicura di Terranova su cross di Maimone. Bucaro inserisce Esposito e Bariti dopo l’intervallo e i suoi alzano i ritmi andando a un soffio dal pari quando proprio Esposito si fa luce al limite dell’area scagliando un sinistro che Martinez contiene con qualche difficoltà aiutandosi con la traversa.

Lucarelli mette dentro forze fresche buttando nella mischia Biondi, spedito a fare l’esterno offensivo al posto di Catania, e Di Piazza, chiamato a rilevare Curiale. Gli ospiti si sbilanciano alla ricerca del pari e concedono spazi ai padroni di casa, pericolosi con Di Piazza (ben tre volte), Dall’Oglio, Silvestri e Bucolo e a più riprese fermati da Nordi.

Il brivido più grande, in un finale nel quale si rivedono in campo anche Fornito da una parte e Bollino e Ripa dall’altra, lo produce però Maimone, che a sei minuti dallo scadere colpisce il secondo legno di marca bianconera con un destro che scheggia la traversa. La Leonzio si ferma qui, il Catania accede agli ottavi.

CATANIA-SICULA LEONZIO 1-0
Catania (4-3-3): Martinez; Noce, Silvestri, A. Esposito, Marchese; Lodi, Bucolo (47′ st Biagianti), Dall’Oglio (35′ st Fornito); Catania (16′ st Biondi), Curiale (16′ st Di Piazza), Di Molfetta (35′ st Barisic). In panchina Furlan, Pino, Rizzo, Llama, Mazzarani, Rossetti, Distefano. All. Lucarelli.
Sicula Leonzio (4-3-3) Nordi; De Rossi, Tafa, Petta, Parisi (27′ st Sosa); Megelaitis, Cozza (1′ st G. Esposito), Maimone (40′ st Ripa); Vitale (25′ st Bollino), Scardina, Terranova (1′ st Bariti). In panchina Governali, Bertolo, Bonaccorso, Sidibe, Sicurella, Lescano, Manfrè. All. Bucaro.
Arbitro: Cosso di Reggio Calabria.
Rete: 31′ pt Curiale.
Note: spettatori 957 (20 ospiti). incasso 3.416 euro. Ammoniti: Silvestri, Bollino, Maimone. Angoli 8-2. Recupero 1′ e 4′.

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