“Debiti a livelli pazzeschi”

“Debiti a livelli pazzeschi”

Risanamento? Il Catania che è tornato? Non esattamente. Dopo il messaggio shock inviato ad alcuni giocatori alla vigilia di Natale nel quale in sostanza si invitano gli atleti con gli ingaggi più elevati a cercarsi un’altra squadra, le dichiarazioni dell’ad rossazzurro Pietro Lo Monaco cambiano bruscamente di tenore.

Le preoccupazioni di un’intera città, alimentate dalla situazione critica del Calcio Catania e delle imprese del gruppo Finaria (Meridi in testa), trovano purtroppo riscontro nelle parole pronunciate stamane da Lo Monaco in un’intervista a Radio Sportiva.

“Il messaggio inviato ai giocatori non è una novità, sono al corrente della situazione da 1-2 mesi. Il Catania non è più in grado di sorreggerla, i debiti sono a livelli pazzeschi. In questi anni non abbiamo avuto un punto di penalizzazione, significa che con gli stipendi siamo a posto. Nessuno sta usando questa comunicazione come mezzo coercitivo, abbiamo solo voluto ricordare ai calciatori quale sia la situazione invitandoli a trovare altre soluzioni”.

“La rosa che abbiamo allestito è altamente competitiva – ha proseguito Lo Monaco – ma ad oggi non è riuscita a rendere come ci aspettavamo. Il nostro atteggiamento è serio e sereno, la comunicazione era arrivata in via privata. La vita della società è primaria”.

“L’unica realtà che si è avvicinata al Catania – ha concluso l’ad degli etnei – è quella rappresentata dal signor Follieri, il resto solo tutte chiacchiere. Catania è una piazza appetibile, chi vuole fare calcio troverebbe le condizioni giuste”.

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