Catania, pari col fiatone

Catania, pari col fiatone

a.cig.) Il Catania dura 45 minuti, Jacopo Furlan 90. Alla prima uscita del 2020 dopo la sosta natalizia, i rossazzurri partono bene ma arrivano col fiato corto.

Il pari esterno con il Francavilla viene preservato solo grazie ad alcuni interventi di valore del portiere degli etnei, migliore in campo, che permettono di neutralizzare il vistoso calo accusato nella ripresa dopo un primo tempo di segno positivo.

In attesa dei nuovi acquisti Vicente e Curcio e con Mazzarani neppure convocato, Lucarelli propone un 4-2-3-1 senza sorprese con Barisic titolare a completare la trequarti al fianco di Di Molfetta e Biondi, dirottato a sinistra. Nel 3-5-2 di Trocini trova invece posto Risolo, appena prelevato dal Catanzaro e preferito a Bovo in mediana.

Sul sintetico dello stadio Giovanni Paolo II la palla viaggia veloce e propizia ritmi alti. La fase di studio quasi non c’è. Francavilla e Catania si affrontano a viso aperto creando più di un’opportunità da gol.

I rossazzurri cercano subito la porta di Poluzzi con un colpo di testa di Biondi e poi chiamano il portiere di casa al miracolo sulla conclusione a botta sicura di Di Molfetta, che da pochi passi vede il suo destro deviato oltre la traversa dalla mano aperta dell’estremo difensore locale.

Anche Furlan, pronto su una punizione di Zenuni e un tentativo di Perez, ha da lavorare, visto che i biancazzurri non rinunciano ad affacciarsi in avanti facendo leva sugli inserimenti delle mezze ali (in particolare Mastropietro, più volte al tiro) e sulle iniziative della coppia offensiva Perez-Vazquez.

Il Catania, nella sua versione da corsa scelta dal proprio tecnico, conserva intensità sino all’intervallo costruendo almeno altre due occasioni di rilievo: sulla prima Barisic calcia a lato da ottima posizione su sponda aerea di Di Piazza, sulla seconda lo stesso Di Piazza gira poco oltre la traversa un cross di Di Molfetta.

Tonico sino al riposo, l’undici etneo perde vigore al ritorno in campo subendo le accelerazioni del Francavilla. La traversa salva Furlan su un bel destro dal limite di Vazquez, ma poi il numero uno rossazzurro si salva da solo opponendosi a un altro diagonale di Perez e soprattutto a Vazquez, il cui colpo di testa da pochi metri su piazzato di Zenuni viene ricacciato indietro con un prodigioso riflesso di piede.

Il Catania regge in fase difensiva ma perde brillantezza fisica, fatica nella gestione della palla e non riparte più, complice la netta flessione di alcuni elementi dalla metà campo in su. Lucarelli manda nella mischia Sarno per l’ammonito Biondi e poi Biagianti per l’infortunato Dall’Oglio, uscito dopo aver poggiato male una caviglia, ma la situazione non cambia.

Poluzzi diventa spettatore o quasi per l’intero secondo tempo mentre Furlan qualche brivido lo corre su una conclusione di Mastropietro, contenuta con sicurezza, e un colpo di testa in precario equilibrio di Pinto, che sfiora l’autogol su un traversone del neo entrato Nunzella, ex della sfida.

Finale teso, nel quale per pochi minuti riappare anche la vecchia conoscenza Manneh, e anche poco fortunato per la squadra di Lucarelli, che vede uscire in barella Pinto per una botta alla tempia dopo uno scontro fortuito con Esposito (il laterale sinistro si è poi ripreso negli spogliatoi).

Il Catania porta a casa un punto non disprezzabile su un campo complicato, ma la coperta, tra infortuni e cessioni, resta corta. In attesa di nuovi arrivi (Salandria, centrocampista della Reggina, è il più vicino) e soprattutto di novità sulle vicende societarie che non possono non aleggiare su questo gruppo.

VIRTUS FRANCAVILLA-CATANIA 0-0
Virtus Francavilla (3-5-2): Poluzzi 6.5; Delvino 6, Tiritiello 5.5 (26′ st Nunzella 6), Caporale 6; Albertini 6, Risolo 6 (26′ st Di Cosmo 6), Zenuni 6 (25′ st Bovo 6), Mastropietro 6.5 (50′ st Marozzi sv), Sparandeo 5.5; Vazquez 6.5, Perez 6.5. In panchina: Costa, De Luca, Marino, Calcagno, Castorani, Puntoriere. Allenatore: Trocini 6.
Catania (4-2-3-1): Furlan 7; Calapai 6, Silvestri 6, Esposito 6.5, Pinto 6; Rizzo 6, Dall’Oglio 6 (31′ st Biagianti sv); Barisic 5.5, Di Molfetta 6 (44′ st Manneh sv), Biondi 6 (18′ st Sarno 5); Di Piazza 5.5 (44′ st Curiale sv). In panchina: Martinez, Noce, Mbende, Saporetti, Marchese, Distefano. Allenatore: Lucarelli 6.
Arbitro: Perenzoni di Rovereto 6.
Note: spettatori 1090, incasso 6120 euro. Ammoniti Vazquez, Tiritiello, Zenuni, Rizzo, Delvino, Poluzzi. Angoli: 4-3. Recupero: 0′, 5′.

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