Il Trapani non gioca e litiga

Il Trapani non gioca e litiga

TRAPANI – E’ l’ora più buia per il Trapani Calcio. Questo pomeriggio la gara tra i granata e la Casertana non si è svolta per la mancanza di un medico sociale. Lo storico responsabile del Trapani è indisponibile da più di due settimane e la società non è riuscita a sostituirlo prima di Trapani-Casertana.

E la frustrazione è espressa da Felice Evacuo, capitano dei granata. “Gli ispettori della Lega non hanno autorizzato lo svolgimento della gara in quanto non c’era il tesseramento del medico sociale. Siamo mortificati, siamo stati umiliati. Siamo qui a metterci la faccia – continua Evacuo – ed eravamo pronti a scendere in campo. Purtroppo, ci scontriamo con quella che è la realtà dei fatti. Ci dispiace: stiamo denunciando questa situazione da un po’ di tempo. Penso che una società con un minimo di organizzazione avrebbe potuto evitare questa situazione”.

Poi lo scontro durissimo tra lo stesso calciatore e il nuovo proprietario, Gianluca Pellino che durante il post-partita cercava di spiegare ai giornalisti presenti perché non si fosse giocato. Tra Pellino ed Evacuo sono volate parole grosse, con il capitano granata che gli ha ripetuto più volte “stiamo facendo figure di m….” o ancora “noi siamo professionisti” e ancora “adesso è colpa di Mazzarella. Prima dei calciatori sindacalizzati, poi dei tifosi con le spranghe e poi dei dipendenti…”.

I problemi riscontrati all’inizio erano relativi alla irregolarità della posizione dell’allenatore Oberdan Biagioni e del medico che andava a sostituire Peppe Mazzarella, attualmente in malattia. Poi i problemi relativi a Biagioni sarebbero stati risolti, ma sono rimasti quelli relativi al medico. Adesso si attende la decisione del giudice sportivo che domani con ogni probabilità assegnerà lo 0-3 a tavolino e il punto di penalizzazione per i granata.

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