Il Palermo resta a secco

Il Palermo resta a secco

Il Palermo cercava la prima vittoria e invece rimedia la seconda sconfitta in tre partite disputate restando a quota uno in classifica e confermando le difficoltà evidenziate in questo avvio di stagione.

Al Barbera la spunta un buon Avellino, pronto a sfruttare alcune gravi ingenuità in difesa dei rosanero che compiono un netto passo indietro rispetto al pari di Terni.

Per l’esordio in campionato nel proprio stadio, Boscaglia conferma il 3-5-2 con Accardi inserito in difesa all’ultimo istante a causa di un problema fisico accusato da Marconi nel riscaldamento e Lucca preferito in avanti a Saraniti come partner di Rauti.

I rosanero partono discretamente con un colpo di testa fuori bersaglio di Valente, ma al 20′ gli irpini sbloccano il punteggio col palermitano D’Angelo, lasciato libero di battere al volo su cross di Aloi.

Il Palermo, costretto a un nuovo avvicendamento dopo neppure mezz’ora (fuori l’infortunato Doda, dentro Kanoute), butta via il pari in chiusura di primo tempo con Lucca, che da pochi passi non trova la porta dopo un tentativo di Luperini, e in avvio di ripresa torna a rendersi pericoloso con Kanoute.

L’Avellino si conferma però formazione quadrata e di buon peso offensivo. Un destro alto di Fella pochi minuti dopo vale come prova generale del raddoppio irpino, siglato proprio da Fella grazie a un’incomprensione tra Kanoute e Lancini.

Il Palermo accusa il colpo e torna ad insidiare la porta avversaria solo a un quarto d’ora dalla fine, quando un tiro di Kanoute chiama Forte a un bell’intervento. Nel finale sono gli ospiti a sfiorare addirittura il terzo gol col nuovo entrato Maniero, la cui girata viene deviata in angolo.

PALERMO-AVELLINO 0-2
Palermo (3-5-2): Pelagotti 6; Accardi 5.5, Lancini 5, Peretti 5.5; Doda 5.5 (29′ pt Kanoute 6.5), Luperini 6, Odjer 6.5, Broh 6 (19′ st Santana 6), Valente 6; Rauti 5.5 (27′ st Silipo 5.5), Lucca 5 (19′ st Saraniti 5). In panchina: Fallani, Matranga, Marconi, Floriano, Martin, Somma, Cangemi, Marong. Allenatore: Boscaglia 5.
Avellino (3-5-2): Forte 6; L. Silvestri 6.5, Miceli 6, Rocchi 6.5; Ciancio 6 (32′ st Rizzo sv), Aloi 6 (19′ st M. Silvestri 6), De Francesco 7, D’Angelo 7, Burgio 6 (6′ st Tito 6.5); Fella 7 (32′ st Bernardotti sv), Santaniello 6.5 (6′ st Maniero 6). A disposizione: Pane, Pizzella, Dossena, Adamo, Bruzzo, Nikolic. Allenatore: Braglia 7.
Arbitro: Marcenaro di Genova 6.
Reti: 21′ pt D’Angelo; 12′ st Fella.
Note: pomeriggio estivo, terreno in buone condizioni, la partita si e’ disputata a porte chiuse. Espulso al 34′ pt il direttore sportivo dell’Avellino, Salvatore Di Somma. Ammoniti: Odjer, Luperini, Aloi, Ciancio e Tito. Angoli: 9-3. Recupero: 1′; 4′.

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