Scintille siciliane in Australia

Scintille siciliane in Australia

Vittoria con lite per Fabio Fognini e accesso al 3/o turno degli Australian Open di Melbourne. Il campione ligure (n. 17 del mondo) ci ha messo quasi 4 ore per piegare la resistenza del 29enne siciliano Salvo Caruso (78), che oggi ha giocato la partita della vita.

 

L’ha spuntata Fognini al super tie-break, ma lo spettacolare derby azzurro è stato rovinato dal faccia a faccia non proprio idilliaco dei due giocatori, che hanno litigato a lungo al termine del match, chiuso con il punteggio di 4-6 6-2 2-6 6-3 7-6 (14-12).

Scintille in diretta tv riprese dalle telecamere nate quando Fognini ha sottolineato “Ne hai tirate quattro uguali di culo e non mi ha chiesto scusa. Non posso dire che hai culo?” riferendosi probabilmente alle numerose palle finite sulla linea durante il tie-break.

Il tennista di Avola non ha gradito: “Non mi sono permesso di dire una parola in tutta la partita. Basta, a posto così”. “Non posso dirti che hai culo? qual è il problema” ha replicato Fognini. Il diverbio è poi continuato sullo stesso tono, finchè Caruso ha chiosato “Puoi dire quello che vuoi, ma da te non me l’aspetto”.

Dopo qualche ora sono arrivate le dichiarazioni a freddo del siciliano: “È indubbio che ci sia amarezza per la sconfitta ma esco da questo incontro con tanti segnali positivi. Considerando i 5 set giocati sono molto soddisfatto della tenuta fisica e mentale ma soprattutto per come ho reagito nelle situazioni in cui mi sono ritrovato sotto pressione emotiva e di punteggio. Questa partita non può far altro che darmi tanta energia e consapevolezza per una stagione che sta di fatto iniziando adesso”.

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